Lunedì, 09 Giugno 2014 14:21

Motori di ricerca e SEO consigli pratici

Mettere on-line il proprio sito costruito con Joomla, Wordpress, Magento etc... è veramente facile, tutt'altra cosa è però renderlo redditizio. Vediamo insieme qualche consiglio  pratico per farvi posizionare al meglio dai motori di ricerca.

Cominciamo a sfatare qualche leggenda, nessun Webmaster potrà mai offrirvi il servizio di "inserimento nei motori di ricerca"... è già, sembra strano dopo tutti i preventivi che vi hanno fatto dove veniva evidenziata proprio questa mirabile attività, ma la realtà è che Google indicizza da solo il vostro sito.

Il paragone che faccio ai nostri clienti è quello della libreria. Internet è in fondo una grande libreria dove all'interno si possono trovare una miriade di libri collocati in ordine casuale. Immaginate che ogni libro sia un sito, Google non fa altro che inviare continuamente piccoli "programmi" che vengono chiamati spider per raccogliere tutte le informazioni contenute nei "libri" (compreso il vostro) e crea, appunto, degli indici interni per collocare il vostro libro all'interno di un ordine predefinito che ha una logica tutta sua.

La fatidica domanda che molti fanno è "ma allora per essere visibile sui motori di ricerca, cosa devo fare?"

La risposta è "nulla", per essere visibile, a meno che non si venga bannati per azioni che vanno contro i principi di Google, non bisogna fare assolutamente nulla, la domanda giusta da fare è:

Come faccio a far sì che il mio libro (sito) a parità di argomento trattato, rispetto agli altri libri, venga riconosciuto da Google nel proprio indice nelle prime pagine di ricerca?

la risposta è SEO. Questa parola tanto abusata che pochi realmente conoscono, non significa altro che la sua traduzione, ovvero "ottimizzazione del motore di ricerca" il che significa scrivere il proprio libro affinchè sia ben compaginato secondo quelle regole di lettura riconosciute come standard W3C.

Dando per scontato che un agenzia professionale vi fornirà il sito con il codice che rispetti questo standard, un altro aspetto fondamentale sono i contenuti: vediamo allora qualche trucco per poter scrivere al meglio i propri.

  • Usare un titolo denso di parole chiave, ovvero con un alta percenuale di parole definite "chiave" sull'argomento trattato. Il titolo html delle pagine: quello che viene visualizzato in alto sul browser, e che non sempre corrisponde al titolo dell'articolo. Dovrete cercare di fare di questo un cavallo di battaglia per ogni  articolo: se per esempio volete parlare di "motori a scoppio" è ovviamente preferibile un titolo HTML quale: Motori a scoppio : dalla A alla Z mentre un titolo come Tutto quello che volevate sapere sui motori a scoppio - diventa disperisivo sulla nostra parola chiave, abbassandone la densità.
  • Non eccedere con le keyword, tre o quattro bastano e avanzano, troppe non servono a nulla, keyword "geniali" come "xxx porn" dentro un articolo che parla di cucina...  sono controproducenti. Una volta il motore "ci cascava", ovvero ti mostrava nei risultati anche per quelle keyword, ora semplicemente si limita a metterti in Blacklist, ovvero a farti sparire dalla libreria!
  • Gli alias - Separare le parole dell'alias del titolo con dei trattini '-'. Inoltre cerca di inserire parole chiave sinonimi di quelle già utilizzate abbondantemente nell'articolo anche nell'alias: esso sarà parte dell'URL che darai in pasto ai motori.
  • Contenuti validi - Scrivendo che il tuo cane oggi ha la febbre probabilmente aggiornerai il sito ogni giorno ma rischi di disperdere l'argomento principale trasformando il tuo "libro" di cucina in un enciclopedia medica...mai e poi mai! Prenditi un'ora di tempo, pensa un articolo intelligente e stendilo: un contenuto valido riceve link, viene trasmesso, pubblicizzato; in molti verranno quindi a conoscenza di esso. Tanti contenuti validi significano tanto traffico di visitatori "mirati" & tanti link = sono importante. Google considera i siti importanti maggiormente di altri.
  • Non fare l'hyper-hyper-linker! Bello il tuo articolo, ottimo, tanti riferimenti, mille link a mille risorse utili diverse, ma hai pensato al PageRank della pagina? Eh si, perchè il PageRank dipende molto (moltissimo) anche dai link in uscita della pagina in questione: prendi quindi in considerazione questo fatto, per capire se vuoi veramente "linkare" a 7 siti sulla vendita di cuccioli di bull-dog, quando invece potresti inserirne uno e saresti già tranquillo.
  • Pubblicare la tua pagina in più siti, stesso contenuto, link al sito principale significa darsi la zappa sui piedi, Google trova le 2 pagine identiche e ne declassa inevitabilmente una (ma anche tutte e due molto facilmente oggi). Cerca di non proporre contenuti identici, varia qualche riga o, molto più intelligentemente, riporta un centinaio di parole per poi concludere l'articolo con un bel: Se vuoi finire di leggere questo articolo vieni su www.sardegnaweb.it/articolo-fantastico.html.
  • Linka articoli (tuoi) correlati - O meglio utilizza i TAGS per creare le correlazioni, un visitatore che ne ha trovato un articilo interessante, leggerà anche l'altro. Un motore che posiziona bene uno, poi, posizionerà di conseguenza anche l'altro. Certo, come al solito, 20 articoli sullo stesso argomento sono eccessivi...

Questi sono solo alcuni consigli pratici, che devono però diventare la base per sviluppare tutta una serie di metodiche e processi che nel tempo danno sicuramente esito positivo sul posizionamento del proprio sito all'interno dei motore di ricerca.

La prossima volta vi svelerò come fare un ottima crema pasticcera ^_^

Pubblicato in SEO

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